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ETIMOLOGIA
Il nome di Bölþorn
è traducibile come «spina
di male», «spina
malvagia».
La prima parte del costrutto è il norreno böl «male,
sfortuna» (cfr. antico alto tedesco balv,
antico sassone balu, anglosassone
balew, inglese bale, da cui
l'aggettivo baleful «funesto»; la parola
è scomparsa in tedesco e danese moderni; in
gotico troviamo i composti balvavesei e
balveins «tortura, punizione»).
Troviamo la stessa parola anche nel costrutto
Bölverkr «[colui che] agisce male»,
epiteto di Óðinn. La seconda parte è il norreno þorn «spina» (cfr. antico alto tedesco
dorn, tedesco Dorn, anglosassone
þorn,
inglese thorn, danese torn; nel
gotico di Ulfila la parola compare come þaurnus);
ma þorn
è anche il nome della terza runa dell'alfabeto
fuþark, la cui
forma ricorda appunto una spina di rovo e ha
ispirato la lettera latina þ,
dallo stesso nome. La lettera
þorn
è anche chiamata «runa del gigante», in quanto
iniziale della parola
þurs «gigante». Il nome di Bölþorn,
dunque, suggerisce l'interpretazione di un
gigante portatore di incantesimi malefici |
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LETTURA
Nella sua
Edda, Snorri cita Bölþorn
quando tratta delle origini di Óðinn
e dei suoi fratelli:
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Hann var
fagr álitum, mikill ok máttigr.
Hann gat son þann er Borr er
nefndr. Hann fekk þeirar konu er
Bettla hét, dóttir Bölþorns jötuns,
ok fengu þau þrjá sonu. Hét einn
Óðinn, annarr Vili, þriði Vé. |
[Búri]
generò un figlio chiamato
Borr; questi prese in moglie quella donna
che si chiamava
Bestla, figlia del gigante
Bölþorn ed ebbero tre figli. Il primo si chiamava
Óðinn, il secondo
Vili, il terzo
Vé. |
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Snorri
Sturluson:
Edda in prosa
>
Gylfaginning
[6] |
Il nome è inoltre citato in un passo del
Hávamál, dove Óðinn
stesso cita un figlio di Bölþorn
che gli avrebbe insegnato nove canti magici:
Fimbulljóð níu
nam ek af inum frægja syni
Bölþorns, Bestlu föður. |
Nove terribili incantesimi
ricevetti dall'illustre figlio
di
Bölþorn,
padre di
Bestla,
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Edda poetica
>
Hávamál
[140] |
Sull'identità di questo fratello nulla si può dire. Forse è da
identificare con
Mímir.
Miti [Búri
e i suoi figli]
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